Retorica ? (4)
Il Venerdi’ sera prende il treno per tornare a casa.
Il treno nasce nel lontano Nord e muore a Sud. Taglia la nazione. Al suo interno un’affresco di personaggi stanchi. Le storie le ha ascoltate decine di volte. Persone sempre diverse, ma sempre le stesse vite.
Mariti e padri che saldano, costruiscono, spostano. Studenti assonnati, ma carichi di speranze. Ragazzi non ancora uomini, che driblano il controllore per non intaccare lo stipendio.
Ormai ha imparato a riconoscere gli scompartimenti tranquilli. Gli basta uno sguardo veloce, alle borse e alle facce, per capire se puo’ sedersi o se deve cercare ancora.
Col tempo ha imparato a schivare i logorroici e i troppo tristi, i migranti e gli insonni, i bambini e i malati.
Preferisce viaggiare solo. Riempire il viaggio con le riviste e riposando.
Non guarda quasi mai fuori dal finestrino. Fuori e’ brutto ed e’ sempre notte.